Fiore Scarlatto porta nelle scuole di Roma
uno spettacolo dal vivo che ha per titolo L'incanto dei Cori Cantatori e che racconta ai ragazzi la musica e la cultura della loro cittą.
La musica di folklore vive ovunque un ormai consolidato processo di rivalutazione artistica e sociale, alimentando grandi fenomeni, dalla complessitą della World Music alla diffusione dei balli Latino-Americani.
In questo contesto non si colloca la canzone romana tradizionale, scivolata nell'oblio oppure confinata nell'aggettivo 'provinciale', un abito stretto, decisamente in antitesi con l'essenza e la storia della nostra cittą.
E' quindi leggittimo, se non doveroso, avvicinare le giovani generazioni ad un patriomonio culturale che a loro appartiene e di cui essi stessi sono parte.
Il concerto si compone di musica e racconti.
il viaggio comincia nel 1891, anno in cui si tenne la prima edizione del concorso della canzone romanesca, la Festa di San Giovanni e arriva fino agli anni '60 e '70, quando dapprima con il successo della commedia musicale 'Rugantino' ed in seguito attraverso la grande personalitą di interpreti eccellenti, Gabriella Ferri e Gigi Proietti su tutti, questo genere conobbe l'ultima stagione di grande splendore.
La favola della canzone romana rivive in questo spettacolo attraverso cenni storici, curiositą, aneddoti e naturalmente canzoni. Canzoni d'amore e d'odio, di compagnia e solitudine,
l'incanto dei cuori che vollero cantare...
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